Aprire e Chiudere
Chiudere…
Tu sei diverso. Ti comporti diversamente, parli diversamente, hai altri valori.
Nella tua diversità non mi riconosco.
Ciò che non conosco non lo posso prevedere.
Ciò che non posso prevedere non lo posso controllare.
Su cosa non posso controllare non posso esercitare il mio potere.
Quindi tu sei diverso, tu mi fai paura.
Tu mi fai paura, quindi devo difendermi da te.
Tu vieni qua, nella nostra terra, bla, bla, bla, bla…. te ne devi andare, o ti devo eliminare.
Come dissero in tempi antichi, ciò che nasce dalla paura finisce nella distruzione, D’oh!
Aprire…
Tu sei diverso. Ti comporti diversamente, parli diversamente, hai altri valori.
Nella tua diversità vedo nuovi orizzonti da scoprire.
Ciò che non conosco in te, mi farà scoprire altre dimensioni in me.
Ciò che non posso prevedere mi darà nuove emozioni.
Ciò che non controllo mi cambierà attraverso una nuova danza.
Tu mi incuriosisci, mi apro al nuovo, allo sconosciuto, ti accolgo a braccia aperte.
Tu vieni qua, mi offri l’onore della tua presenza, mangiamo, beviamo, balliamo insieme.
Come dissero in tempi antichi, ciò che nasce dal apertura finisce nella creatività, D’oh!